Logo Enpa Canile di Arzignano Logo onlus
Enpa News

NEWSLETTER DELL'ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI
Venerdì 18 giugno 2010

 

In questo numero...

 

:: CANI DELLA BASILICATA. SOSPESO IL TRASFERIMENTO. L'ENPA: "GRATI A QUANTI CI HANNO SOSTENUTO"

:: CANI DELLA BASILICATA. PRIME ADESIONI AL DIGIUNO-STAFFETTA INIZIATO DAL PRESIDENTE ROCCHI

:: CANI DELLA BASILICATA, INIZIATO LO SCIOPERO DELLA FAME DI CARLA ROCCHI. E' POSSIBILE ADERIRE AL DIGIUNO A STAFFETTA

:: CONTRO LA DEPORTAZIONE DEI CANI DELLA BASILICATA, APPELLO VIDEO DI MARISA LAURITO, TESTIMONIAL ENPA

:: DEPORTAZIONI DI ANIMALI ALL'ESTERO. L'ENPA CONSEGNA 10MILA FIRME AL SOTTOSEGRETARIO MARTINI

:: ROMA. L'ENPA: "LA FORMULA UNO SCALDA I MOTORI, ANCHE CONTRO LA BIODIVERSITÀ"

:: SOCCORSO DALLE GUARDIE ZOOFILE ENPA DI FIRENZE UN FALCO PELLEGRINO CADUTO DALLA CUPOLA DEL DUOMO

:: SEQUESTRATI DALLE GUARDIE ZOOFILE ENPA DI ROMA DUE MERLI DETENUTI ALL'ÌNTERNO DI GABBIE PICCOLE E SPORCHE

:: CAMPAGNA "SALVIAMO IL MARE". L'ENPA SOCCORRE A FAVIGNANA UN GABBIANO CON UN'ALA SPEZZATA

:: "LA PLASTICA . E' PER SEMPRE" : ON LINE IL VIDEO CHE TESTIMONIA LA MORTE DEGLI OCEANI E DI TUTTI I SUOI ABITANTI A CAUSA DEI RIFIUTI DI PLASTICA.

:: ANIMALI. "UN DISEGNO, UNA POESIA... GLI UCCELLI". DOMANI A ROMA ENPA E LIPU PARLANO DI COLOMBI

:: SEGNALAZIONE DELLA SEZIONE ENPA RAVENNA: MULTATO IL CIRCO NIUMAN ATTENDATO AL PALA DE ANDRE'

:: LEGATO E FERITO CON DUE COLTELLATE, "TROVATELLO" MIRACOLOSAMENTE SALVATO GRAZIE ALL'INTERESSAMENTO DELL'ENPA

:: IL ROTTWEILER E' TROPPO "BUONO": TORTURATO E SEVIZIATO DAL PROPRIETARIO PER RENDERLO AGGRESSIVO

:: A CONFRERIA (CUNEO) ANCORA DUE GATTI AVVELENATI. INTERVENTO DEI VOLONTARI ENPA

 

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

:: CANI DELLA BASILICATA. SOSPESO IL TRASFERIMENTO. L'ENPA: "GRATI A QUANTI CI HANNO SOSTENUTO"

 

"Desidero ringraziare quanti hanno sostenuto l'Enpa in una grande battaglia di civiltà che ha segnato un nuovo passo avanti nella difesa dei diritti degli animali", questo il commento del presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi - giunta oggi al quarto giorno di sciopero della fame - al provvedimento con cui la Regione Basilicata ha sospeso il trasferimento in Calabria dei 400 cani di Potenza. Su proposta del presidente della Regione, Vito De Filippo, è stato infatti deciso che tutti i cani resteranno in Val d'Agri grazie a un intervento di cofinanziamento della Regione per il potenziamento del canile di Viggiano, la cui capienza passerà dagli attuali 160 a un totale di circa 400. "La mia più profonda gratitudine - aggiunge Rocchi - va quindi alla Regione Basilicata e, in particolare al suo presidente, onorevole Vito De Filippo, e a tutti gli esponenti politici di ogni schieramento che hanno reso possibile, con il loro appassionato impegno la soluzione del problema. L'importanza della decisione odierna della Regione Basilicata si riflette sull'intera applicazione della legge 281 e sarà di sicuro orientamento per il perfezionamento normativo attualmente all'esame del Parlamento". "Grazie di cuore a tutte le associazioni che sono scese in campo con passione e con le loro migliori energie per rendere possibile questo risultato - aggiunge Rocchi -. A questo punto cessa il mio personale digiuno così come cessa il digiuno dei tantissimi sostenitori che hanno condiviso la battaglia".

 

Con la decisione odierna di sospendere il trasferimento dei cani della Val d'Agri in Calabria, si conclude una vicenda emblematica per le politiche del randagismo in Italia, cominciata nel 2008.

 

La gestione dei 420 cani della Val d'Agri, custoditi presso i rifugi "Eco" di Potenza e "Pippo" di Paterno è considerata troppo onerosa dai Comuni proprietari degli animali (Grumento Nova, Marsiconuovo, Marsicovetere, Moliterno, Montemurro, Paterno, San Chirico Raparo, San Martino d'Agri, Sarconi, Spinoso e Viggiano).

 

Così il 23 ottobre 2008 la Comunità Montana Val D'Agri indice un bando pubblico per l'aggiudicazione del servizio al massimo ribasso e la gara è vinta da una struttura di Cassano allo Jonio, in provincia di Cosenza.

 

Già in questa fase Enpa presenta denunce e diffide sottolineando due aspetti fondamentali: non è possibile trasferire cani da una regione a un'altra visto che le norme a tutela del benessere degli animali sono diverse e, inoltre, non è possibile applicare la regola del massimo ribasso poiché si crea un potenziale danno al benessere e alla cura degli animali. Anche i Servizi Veterinari della Asl di Potenza (a maggio 2009) esprimono la contrarietà al trasferimento dei cani in una regione diversa da quella di provenienza. La senatrice Donatella Poretti (Pd - Radicali) presenta una interrogazione parlamentare mentre il senatore Della Seta (Pd) propone un tavolo tecnico. Il ministero della Salute, su iniziativa del sottosegretario Francesca Martini, esprime contrarietà al trasferimento dei cani.

 

Le proteste di Enpa e di tante altre associazioni animaliste, l'intervento del Ministero della Salute e le iniziative parlamentari bloccano, nei primi mesi, il trasferimento dei cani. A maggio 2010, in seguito a un esposto dell'Enpa alla Procura della Repubblica, i cani della provincia di Potenza vengono sequestrati ma il magistrato non convalida il sequestro.

 

Il 4 giugno scorso, di fronte a notizie relative all'imminente trasferimento dei cani, si tiene una manifestazione di protesta dinanzi alla sede della Regione Basilicata, a Potenza.

 

Il 10 giugno l'attrice Marisa Laurito, in un video di Enpa e del ilrespiro.eu, si appella al buon senso delle istituzioni, chiede di non deportare i cani e invita i cittadini a esprimersi con lo slogan "Ribelliamoci".

 

Il 15 giugno, mentre l'ipotesi del trasferimento è sempre più concreta e la deportazione di massa sembra cominciata con il trasferimento dei primi 27 cani in Calabria, il presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi, comincia uno sciopero della fame. In seguito alle numerose adesioni, si decide di dar vita a un digiuno a staffetta al quale aderiscono numerosissimi cittadini di tutte le regioni d'Italia.

 

Oggi l'epilogo: i cani resteranno in Basilicata, saranno accuditi come meritano e come la legge prevede.

 

Si tratta di un grande successo, della chiusura di una vicenda emblematica che rischiava di diventare un pericoloso precedente per tutte quelle amministrazioni comunali che vedono nella gestione del randagismo solo un costo e non un obbligo morale e di legge.

 

A questo punto, secondo Enpa, si deve innanzitutto provvedere al rientro dei 27 cani che attualmente si trovano in Calabria. La Regione deve stimolare le istituzioni competenti affinché siano predisposti un piano di sterilizzazioni e una campagna per favorire le adozioni dei cani. Enpa chiede inoltre di non trasferire i cani dai rifugi "Eco" e "Pippo" presso altre strutture della Regione che dovessero offrire tariffe più basse a danno della salute e del benessere degli animali.

 

Enpa ringrazia tutti gli italiani che hanno, da oltre un anno, aderito alle varie proteste. In particolare il ringraziamento della Presidente di Enpa, Carla Rocchi - che in seguito alla notizia della sospensione ha cessato lo sciopero della fame con tutti gli altri volontari che hanno in questi giorni aderito al digiuno - va al sottosegretario alla Salute Francesca Martini, al Ministero del Turismo Michela Brambilla, ai parlamentari Donatella Poretti, Roberto Della Seta, Fiorella Ceccacci Rubino, Gianni Mancuso, Barbara Mannucci, all'europarlamentare Luigi De Magistris. Ringraziamo inoltre le associazioni che hanno condiviso la battaglia a cominciare da "Chiliamacisegua", Lav e Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Gaia Animali Ambiente, Save the Dogs, Donneinrete, Npsitalia, Lida Lombardia, DNA (Diritti, Natura, Animali,) e ADDA (Associazione Difesa Diritti Animali). Ringraziamenti an cora alla testimonial dell'Enpa Marisa Laurito, alla scrittrice e giornalista Margherita D'Amico e al suo portale "ilrespiro.eu", al regista Anton Giulio Onofri che ha girato il videoappello dell'attrice, alla proprietaria del canile "Eco" di Potenzia, Pina Maselli, a Loredana Pronio che ha lanciato la campagna per l'adozione dei cani e all'avvocato Floriana Catanzaro e a tutto il "popolo di internet".

 

Un ringraziamento importante va a Annamaria Procacci che, per Enpa, ha guidato la battaglia, a tutti i volontari che hanno aderito al digiuno di questi giorni.

 

A chi ha preso la decisione di sospendere il trasferimento dei cani: il Presidente della Regione Vito De Filippo, il vicepresidente e assessore all'Ambiente Agatino Mancusi, l'assessore alla Sanità Attilio Martorano, il commissario della Comunità Alto Agri, Antonio Imperatrice, il responsabile dell'ufficio tecnico dello stesso ente Giuseppe Galante, e la delegazione dell'Azienda Sanitaria di Potenza guidata dal direttore Generale Pasquale Amendola.

 

Si è chiusa una battaglia emblematica - commenta infine Enpa - ma la lotta quotidiana per affrontare ovunque con la necessaria serietà il problema del randagismo, continua. (18 giugno)

 

:: CANI DELLA BASILICATA. PRIME ADESIONI AL DIGIUNO-STAFFETTA INIZIATO DAL PRESIDENTE ROCCHI

 

Arrivano numerose le adesioni del mondo animalista e ambientalista, e della società civile al digiuno a staffetta iniziato dal presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi, per bloccare il trasferimenti in Calabria dei 400 cani di Potenza. A poche ore dall'apertura della casella mail canibasilicata@enpa.org sono in continua crescita le manifestazioni di solidarietà e affiancamento al digiuno del presidente dell'Enpa, segnalazioni inoltrate anche tramite le pagine Facebook della Protezione Animali. Particolare significato assumono l'adesione e il sostegno di importanti associazioni animaliste e non, quali "Chiliamicisegua", "Gaia Animali Ambiente", "Save the Dogs", "Donneinrete", "Npsitalia", parimenti preoccupate per la sorte dei 400 cani. Solidarietà e sostegno sono stati espressi anche dalla Lav attraverso il suo Presidente, Gianluca Felicetti. Tra le altre associazioni che hanno ader ito all'iniziativa della presidente Rocchi anche Lida Lombardia, "DNA" (Diritti, Animali, Natura) e ADDA (Associazione Difesa Diritti Animali).

 

"Grazie, grazie, grazie a tutti voi e anche ai vostri cari animali. Vi informo che anche grazie alla vostra mobilitazione, il Presidente della Regione Basilicata ha convocato per domani giovedì 17 una riunione per discutere del problema. Naturalmente vi terrò informati e vi ringrazio ancora tanto", queste la parole con cui Carla Rocchi, dalle pagine Facebook di Enpa, ha ringraziato tutti coloro che hanno aderito allo sciopero della Fame o espresso pieno sostegno all'iniziativa.

 

La gratitudine dell'Enpa va anche all'europarlamentare Luigi De Magistris che, dalle pagine del suo sito ha espresso pieno sostegno alla battaglia della Protezione Animali; ma va anche ai senatori Donatella Poretti e Roberto Della Seta che tanto si sono spesi dalle aule parlamentari per la difesa dei 400 cani di Potenza. Per aderire all'iniziativa e partecipare al digiuno è sufficiente comunicare la propria adesione personale all'indirizzo di posta elettronica canibasilicata@enpa.org indicando nome, cognome, città e precisando i giorni di digiuno. Nella mail, inoltre, è possibile specificare se si desidera rendere pubblica sul sito web e sul gruppo Facebook di Enpa la propria partecipazione al digiuno. (17 giugno)

 

:: CANI DELLA BASILICATA, INIZIATO LO SCIOPERO DELLA FAME DI CARLA ROCCHI. E' POSSIBILE ADERIRE AL DIGIUNO A STAFFETTA

 

E' iniziato oggi lo sciopero della fame del presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi, contro la deportazione in Calabria dei 400 cani di Potenza. "Siamo ancora in piena emergenza e non sospenderò la mia protesta fino a quando la Regione non bloccherà il trasferimento degli animali", ha dichiarato Carla Rocchi che ha così proseguito: "Sono giunta a questa decisione perché gli amministratori locali - in primo luogo il presidente della Regione - che sono prossimi a riunirsi per affrontare e, ci auguriamo, risolvere il problema, possano valutare con quanto impegno l'Enpa e un numero crescente di associazioni animaliste e non, tutte attente ai temi sociali e civili, seguono la sorte dei 400 cani".

 

Per sostenere la clamorosa iniziativa della Presidente Nazionale dell'Enpa, è possibile partecipare al digiuno comunicando la propria adesione all'indirizzo di posta elettronica canibasilicata@enpa.org. A questo indirizzo di posta elettronica si deve comunicare l'adesione personale con nome, cognome e città precisando i giorni di digiuno e specificando inoltre l'assenso a rendere pubblica, sul sito web di Enpa e sul gruppo Facebook di Enpa, l'adesione individuale. (15 giugno)

 

:: CONTRO LA DEPORTAZIONE DEI CANI DELLA BASILICATA, APPELLO VIDEO DI MARISA LAURITO, TESTIMONIAL ENPA

 

Al grido di "Ribelliamoci!" ed invitando a scrivere ai vertici della Regione Basilicata ed al Presidente del Consiglio, Marisa Laurito, straordinaria testimonial Enpa, si schiera contro la deportazione in Calabria di 400 cani, attualmente ospitati da anni in due strutture di Potenza.

La celebre attrice, infatti, parla appassionatamente attraverso un video sul portale ilrespiro.eu, chiamando a raccolta chi è dalla parte degli animali e rivolgendosi in primo luogo al popolo di Internet, mobilitato in questa battaglia, in cui l'Ente Nazionale Protezione Animali è impegnato da un anno e mezzo, anche con una denuncia alla Procura della Repubblica di Potenza.

"Si prevede per questi cani anziani, accusati di costare troppo, una retta di solo 1,60 euro al giorno: neppure due tazzine di caffe!", dichiara nel video la Laurito, sottolineando la gara al massimo ribasso con cui i cani sono stati "appaltati".

Nel denunciare la politica di scarica barile dei randagi voluta dalla Regione Basilicata, con lo sradicamento dei 400 cani verso una struttura della Calabria, mette il dito sulle inadempienze, sulla violazione e sull'indifferenza degli amministratori locali nei confronti della legge nazionale di tutela degli animali di affezione e di prevenzione del randagismo, legge n. 281 del 1991, per la cui l'applicazione l'Enpa si batte da tanto tempo. (10 giugno)

 

:: DEPORTAZIONI DI ANIMALI ALL'ESTERO. L'ENPA CONSEGNA 10MILA FIRME AL SOTTOSEGRETARIO MARTINI

 

Sono circa 10mila gli italiani che hanno firmato la petizione "Ti deporto a fare un giro", promossa dall'Enpa contro il fenomeno delle finte adozioni e delle deportazioni all'estero di cani e gatti italiani. Le firme sono state consegnate questa mattina dal presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi, al Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini. "Sono infinitamente grata al sottosegretario Martini - ha dichiarato Carla Rocchi - per l'impegno che ha voluto assumere affinché sia posta fine a ogni forma di deportazione di massa di animali d'affezione". L'iniziativa dell'Enpa, oltre ad avere ottenuto una positiva risposta da parte delle istituzioni, ha avuto il merito di portare alla luce questo fenomeno, finora quasi sconosciuto al grande pubblico. Ogni anno sono numerosi i furgoni, i camion e perfino gli aerei che partono da ogni regione d'Italia trasportando oltre confine animali d'affezione italiani - diretti principalmente in Germania, Svizzera e Austria - dei quali, una volta giunti a destinazione, si perdono le tracce. Animali privi di documenti, dunque, presi in carico da semplici prestanome che poi acconsentono a spedirli oltre confine con l'unico obiettivo di alimentare un lucroso commercio. Spesso si tratta di randagi raccolti per strada o di finte adozioni; "merce" gratuita all'origine che acquista valore non appena arriva a destinazione. Il loro prezzo, eufemisticamente definito "rimborso spese" può arrivare anche a 350-400 euro. Questo traffico non riguarda soltanto i "trovatelli", ma anche gli animali di proprietà: alcuni sottratti durante la consueta "passeggiata", altri invece ceduti dai loro stessi proprietari, per i quali sono ormai diventati un peso. Cuccioli o adulti, sani o malati; non fa differenza. Molti di loro, purtroppo, non giungeranno mai a destinazione: sfiniti dal viaggio, moriranno nel chiuso di un portabagagli o nella stiva di un aereo. Ad alimentare il lucroso commercio di esseri viventi, a volte, rischiano di contribuire le stesse autorità comunali, per le quali le deportazioni all'estero rappresentano talvolta un vero e proprio surrogato delle politiche di contenimento del randagismo. (15 giugno)

 

:: ROMA. L'ENPA: "LA FORMULA UNO SCALDA I MOTORI, ANCHE CONTRO LA BIODIVERSITÀ"

 

«Dal Sindaco di Roma non vogliamo la Formula Uno, ma la Formula Magica per questa città: ovvero, la sostenibilità, parola d'ordine che governa le scelte urbane nel terzo millennio, il tempo delle grandi emergenze ambientali. Sostenibilità per tutte le specie», è quanto dichiara Annamaria Procacci, consigliere nazionale dell'Enpa, a proposito del possibile Gran Premio della Capitale. «Non vogliamo i bolidi tra i parchi e i palazzi dell'Eur - prosegue Procacci -. E' incredibile, inaccettabile il muro di silenzio che grava sui prezzi di questo progetto : impatto sull'ambiente e sui beni paesaggistici, sulla salute e sulla qualità della vita delle persone; impatto sulla biodiversità. Vogliamo la verità sulle nuove opere viarie e sulle nuove colate di cemento, sullo stravolgimento dell'Eur, quartiere modello che giovani architetti vengono a studiare dall'estero, con i suoi parchi e le sue ar ee verdi tutelati come beni di interesse artistico e riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Un patrimonio già aggredito da progetti pesanti che lo snaturano.» «Anche la biodiversità sta pagando prezzi elevati e altri ne pagherebbe con la Formula Uno, soprattutto l'avifauna: per gli alberi perduti, l'inquinamento acustico, l'avanzata del mattone - conclude il consigliere nazionale dell'Enpa -. Noi, invece, vogliamo una città vivibile, condivisa, sostenibile che non tradisca la sua storia e la sua identità. La Formula Uno con Roma che c'entra? A chi giova? Ai romani certo no. C'è un regolamento della partecipazione che impone il principio della consultazione democratica e che spesso fa molto comodo trattare come un pezzo di carta. Ma i cittadini hanno le idee chiare, adulti e bambini dell'Eur; sul "Respiro.eu" e sul web ci mettono la faccia, fanno sentire forte la loro voce contro la Formula Uno, da protagonisti in questa città». (15 giugno)

 

:: SOCCORSO DALLE GUARDIE ZOOFILE ENPA DI FIRENZE UN FALCO PELLEGRINO CADUTO DALLA CUPOLA DEL DUOMO

 

Le Guardie Zoofile dell'Enpa di Firenze hanno soccorso un giovane falco pellegrino caduto dalla cupola del Duomo del capoluogo toscano. L'animale, recuperato all'interno di un giardino del centro città, è stato curato dai volontari della Protezione Animali. Oltre alle ferite riportate durante la caduta, il rapace è risultato anche denutrito. Colpa di una cisti cresciuta sul becco - ha spiegato l'Enpa di Firenze - che non permetteva all'animale di alimentarsi correttamente. (17 giugno)

 

:: SEQUESTRATI DALLE GUARDIE ZOOFILE ENPA DI ROMA DUE MERLI DETENUTI ALL'ÌNTERNO DI GABBIE PICCOLE E SPORCHE

 

Erano tenuti all'interno di gabbie molto piccole e molto sporche. Per questo due merli, animali selvatici protetti la cui cattura è vietata dalla legge, sono stati sequestrati dalla Guardie Zoofile Enpa di Roma a un artigiano che li esponeva al di fuori del suo negozio. L'artigiano, dal canto suo, si è difeso sostenendo di non essere a conoscenza del divieto. L'uomo è stato sanzionato a norma di legge dalle Guardie Enpa mentre i due uccelli, sequestrati, sono stati affidati alle cure del Centro Recupero Fauna Selvatica di Roma. Per il più giovane dei due ci sono buone speranze di una liberazione in natura; per il più vecchio, invece, si profila una vita in voliera ma in condizioni decisamente migliori rispetto a quelle patite nella piccola gabbia. (16 giugno)

 

:: CAMPAGNA "SALVIAMO IL MARE". L'ENPA SOCCORRE A FAVIGNANA UN GABBIANO CON UN'ALA SPEZZATA

 

Primo successo della Campagna Enpa "Salviamo il mare", partita lo scorso 25 maggio dal porto di Fiumicino (Roma): grazie all'attività di coordinamento dell'Enpa è stato soccorso e messo in sicurezza, a Favignana (Trapani), un gabbiano gravemente ferito a un'ala. Impossibilitato a volare, l'uccello - ribattezzato Jonathan dai suoi soccorritori - si era accasciato su una delle splendide spiagge dell'isola siciliana mentre, con lo sguardo impaurito e sofferente, cercava disperatamente di tornare a librarsi nel cielo. A notare l'animale sono stati alcuni turisti, i quali hanno immediatamente contattato la Protezione Animali non soltanto per segnalare il ritrovamento ma, sopratutto, per ricevere le istruzioni necessarie ad aiutare l'animale ed evitare che eventuali manovre azzardate ne potessero aggravare le condizioni di salute. Grazie alle indicazioni fornite telefonicamente dal direttore scientifico dell'Enpa, Ilaria Ferri, i turisti hanno preso delicatamente il gabbiano e l'hanno adagiato con altrettanta cura all'interno di una scatola. Intanto il coordinatore regionale dell'Enpa, Antonio Tringali, informato anch'egli dell'accaduto, metteva rapidamente in moto la macchina dei soccorsi, contattando sia la Capitaneria di Porto di Favignana sia il Corpo Forestale della Regione e organizzando una staffetta per ricoverare il gabbiano presso il Centro Fauna Selvatica di Ficuzza (Palermo). In pochi minuti Jonathan, ancora sofferente ma ormai al sicuro dentro il suo "nido artificiale", è stato consegnato agli uomini della Capitaneria di Porto che, a loro volta, lo hanno imbarcato su un catamarano diretto a Trapani. Al suo arrivo - previsto per le 17.00 -, l'uccello sarà immediatamente preso in consegna dagli agenti del Corpo Forestale che lo strasferiranno al Centro di Ficuzza da dove, trascorso un periodo di cure e di convalescenza, tornerà nuovamente ad "accarezzare il ci elo". (16 giugno)

 

:: "LA PLASTICA . E' PER SEMPRE" : ON LINE IL VIDEO CHE TESTIMONIA LA MORTE DEGLI OCEANI E DI TUTTI I SUOI ABITANTI A CAUSA DEI RIFIUTI DI PLASTICA.

 

E' online lo straordinario video di Steve Thomson di Plomedia che testimonia il dramma dell'inquinamento dalle plastiche: tra cui buste, bottiglie, reti. L'Enpa, nell'anno della biodiversità, ha scelto di impegnarsi direttamente per diffondere e promuovere comportamenti ecosostenibili, per salvare il mare e tutti i suoi abitanti. Ognuno di noi, ogni giorno, puo' decidere di diminuire il suo impatto sul Pianeta compiendo scelte sostenibili. La somma delle condotte individuali è l'unica modalità per fare la vera differenza.

Clicca qui per accedere al video. (15 giugno)

 

:: ANIMALI. "UN DISEGNO, UNA POESIA... GLI UCCELLI". DOMANI A ROMA ENPA E LIPU PARLANO DI COLOMBI

 

Bistrattati, disprezzati e accusati non, soltanto di deturpare le nostre città, ma anche di essere portatori di malattie trasmissibili all'uomo. Alcuni li vorrebbero impallinare; altri invece, come un commerciante denunciato alcune settimane fa dalla Sezione Enpa di Roma, sono arrivati perfino ad allestire delle vere e proprie trappole "fai da te" pur di eliminarli dalla circolazione. Si tratta dei colombi, uccelli un tempo ritenuti parte integrante dei nostri panorami urbani, ma diventati oggi catalizzatori delle nevrosi metropolitane. Ed è anche con l'obiettivo di sfatare alcune fantasiose leggende metropolitane che domani 15 giugno - a partire dalle ore 10.30 - si parlerà di colombi nel corso dell'incontro "...un disegno, una poesia ... gli uccelli", che si svolgerà presso la sede di Econews in Piazza San Giovanni in Laterano 40. L'iniziativa, organizzata anche in collaborazione con Antonio De Nardis del Gruppo Colombofilo Roma Sud, vedrà la partecipazione di Carla Rocchi, presidente nazionale Enpa, e del Centro Recupero Fauna Selvatica della Lipu di Roma. L'ambientazione dell'evento sarà invece curata dalla pittrice Nadia Fabretti che esporrà alcune delle sue opere. (14 giugno)

 

:: SEGNALAZIONE DELLA SEZIONE ENPA RAVENNA: MULTATO IL CIRCO NIUMAN ATTENDATO AL PALA DE ANDRE'

 

A seguito di una segnalazione della Sezione Enpa di Ravenna, gli agenti della Polizia Municipale della città romagnola hanno inflitto una multa di 516 euro al circo Niuman, attendato al Pala De André. L'insegna circense, una cui locandina pubblicitaria promuoveva vere e proprie visite guidate allo "zoo del circo", è stata sanzionata per avere violato una ordinanza sindacale del 1998 che proibisce le mostre itineranti di animali. (17 giugno)

 

:: LEGATO E FERITO CON DUE COLTELLATE, "TROVATELLO" MIRACOLOSAMENTE SALVATO GRAZIE ALL'INTERESSAMENTO DELL'ENPA

 

Legato a una colonnina e colpito con due coltellate; una alla testa, l'altra al fianco. Questa l'atroce esperienza vissuta da un randagio a Taranto, salvato grazie all'interessamento dei volontari Enpa che si sono immediatamente attivati per recuperare il cane e offrirgli le cure necessarie. "Dopo avere ricevuto la segnalazione - racconta Rosanna Pisani, presidente della Sezione Enpa di Taranto - abbiamo immediatamente allertato Vigili Urbani e Asl. Purtroppo il trovatello era così spaventato da rendere molto impegnative le operazioni di messa in sicurezza". Un fatto di sconcertante crudeltà, dunque, ma non si è trattato di un caso isolato. "Nella zona - prosegue Pisani - ci sono stati segnalati altri episodi di violenza nei confronti dei randagi. La gente deve capire che non è questo il modo di risolvere il problema randagismo; ci si può infatti rivolgere ad associazioni animaliste com e la nostra, che, sia pure tra mille difficoltà, cerca di fare il possibile per occuparsi dei cani senza famiglia e trovar loro una nuova casa". (16 giugno)

 

:: IL ROTTWEILER E' TROPPO "BUONO": TORTURATO E SEVIZIATO DAL PROPRIETARIO PER RENDERLO AGGRESSIVO

 

Si chiamava Mella e aveva un unico "difetto": quello di essere "troppo buona". Un difetto che smentiva le troppe leggende metropolitane che circolano sui rottweiler, dipinti dalla vulgata come animali aggressivi, "cattivi" e pericolosi per l'incolumità dell'uomo. Mella però è stata anche molto sfortunata. Destino ha voluto che il quattrozampe fosse preso in carico da un uomo interessato non tanto alla amorevole compagnia di un animale quanto alla possibilità di disporre di uno strumento d'offesa. Con il vantaggio che, per il possesso di un cane, non è richiesto il porto d'armi. Mella però aveva quel "piccolo difetto". E allora, visto che il quattrozampe di digrignare i denti proprio non ne voleva sapere, giù botte, sevizie e torture per fomentarne l'agressività. Sfinita dagli stenti e ridotta ormai pelle e ossa - il proprietario aveva smesso perfino di nutrirla -, Mella a tutto aveva ri nunciato fuorché alla sua natura di animale buono e mansueto. Fortunatamente, le sofferenze del cane, hanno avuto fine quando del suo caso si sono interessati i volontari della Sezione Enpa dell'Isola d'Elba, i quali hanno preso in carico l'animale salvandolo da una situazione disperata. Ma, ancora una volta, il destino è stato beffardo con Mella. Proprio quando sembrava poter abbracciare una nuova vita, l'aggravarsi delle sue condizioni di salute, già compromesse da tutte le violenze subite, l'hanno portata in una clinica veterinaria dove lei ha chiuso gli occhi. Per sempre. E il suo proprietario? A detta della Pulizia Municipale, l'uomo non avrebbe mai commesso il reato di maltrattamento. Non solo. Costui ha potuto prendere con sé un altro quattrozampe. Né è dato sapere quale sorte toccherà al suo nuovo cane visto che nessuno si premura, a dispetto del precedente, di verificare in quali condizioni venga mantenuto. Per non rendere inutile il sacrifico di Mella, i volontari dell'Enpa elbana hanno aperta una casella di posta elettronica - mellabella4ever@libero.it - chiedendo a tutti gli italiani di far sentire la loro voce affinché non ripeta la triste storia di Mella e le amministrazioni comunali dell'isola diano finalmente attuazione alla normative di protezione degli animali. (15 giugno)

 

:: A CONFRERIA (CUNEO) ANCORA DUE GATTI AVVELENATI. INTERVENTO DEI VOLONTARI ENPA

 

Ancora due gatti, ancora Confreria, in provincia di Cuneo. Trovati boccheggianti, uno è morto e l'altro sta lottando per vivere presso una clinica veterinaria. L'attività informativa svolta dai volontari Enpa della Sezione provinciale di Cuneo è servita ad informare i cittadini, a renderli più consapevoli, a sapere chi chiamare e come comportarsi, ma nulla può contro la becera e criminale ignoranza di chi, da oltre un anno, avvelena animali in Via Acceglio.

Nonostante i cittadini abbiano richiesto più volte l'intervento della Polizia Municipale (competente in base alla legislazione vigente) per attività di prevenzione sul territorio e rilievo sugli avvelenamenti in atto, ad oggi tali attività sono state effettuate solo dalle Guardie Zoofile dell'Enpa. "Siamo volontari", specifica il responsabile del Nucleo Provinciale Guardie Zoofile Marco Bravi, "e pertanto la nostra attività è soggetta a vincoli di orari e disponibilità. Ciò nonostante siamo intervenuti entro un'ora dall'ultimo avvelenamento, riuscendo a trovare un gatto ancora vivo. La Polizia Municipale, interpellata dai cittadini coinvolti, non è intervenuta, dandosi disponibile solo all'atto formale di ricevere la denuncia contro ignoti presso i propri uffici. Così non si dà certo un segnale di attenzione a un fenomeno così pericoloso, né di vicinanza ai cittadini colpiti che, riteng o, sarebbe invece più importante di qualche gonfalone portato in giro e delle invece sempre tempestive sanzioni per divieto di sosta. Tale indifferenza delle Istituzioni, che per decreto ministeriale dovrebbero invece fare indagini ed effettuare tabellazioni, certo non aiuta a debellare il fenomeno. Lascia di fatto indisturbato a seminare esche, in una zona dove sono presenti tanti bambini, un assassino: di gatti, per ora". (10 giugno)

 

 

FIRMA LE PETIZIONI ENPA: COLLEGATI A WWW.ENPA.IT E CLICCA SU "PETIZIONI"

--------------------------------------------------------------------------------------
Hanno parlato e scritto dell'Enpa e delle sue iniziative, tra l'11 e il18 giugno 2010 tra gli altri, le seguenti testate giornalistiche:

 

Ansa

ADNkronos

Asca

Dire

Il Velino

Tg1

Tele Reggio Calabria

Isoradio

Il Giornale

La Repubblica

City

La Gazzetta del Mezzogiorno

La Gazzetta del Sud

Bresciaoggi

Il Giornale di Brescia

Il Giornale di Vimercate

Il Piccolo

Il Quotidiano di Calabria

Il Mattino di Padova

Il Messaggero Veneto

Il Resto del Carlino

La Repubblica Firenze

La Repubblica Milano

La Repubblica Napoli

L'Adige

Altarimini

Corriere.it

Estense.com

Il Friuli

Il Vostro Giornale

Informarezzo

La Stampa.it

La Voce di Venezia

Lav.it

Liberonews

Omniauto

Quotidiano del Nord

Radio News

Repubblica.it

Romagna Noi

Sanremo News

Savona e Ponente

Savona News

Tifeo Web

Varese News

Virgilio

Vivere Fano

 

--------------------------------------------------------------------------------------
Per informazioni, suggerimenti, segnalazioni e consigli scrivi a ufficiostampa@enpa.org. NON RISPONDERE A QUESTA MAIL, PER FAVORE.
Enpa Notizie viene inviata a tutti gli iscritti della mailing list dell'Enpa e a tutte le sedi Enpa d'Italia.
Per ricevere la newsletter, gratuita, basta collegarsi al sito http:// www.enpa.it e lasciare la propria e-mail nella casella "Iscriviti alla newsletter"